Somministrazione vaccini nelle farmacie: classificazione attività e termini denuncia variazione

L’attività di somministrazione di vaccini anti SARS-CoV-2 nelle farmacie aperte al pubblico da parte dei farmacisti è stata consentita in via sperimentale per l’anno 2021 dalla legge di Bilancio. In data 29 marzo u.s. è stato siglato l’Accordo quadro tra il Governo, le Regioni e le Province autonome, la Federfarma e Assofarm, che definisce le modalità per il coinvolgimento, su base volontaria, dei farmacisti nella campagna di vaccinazione nazionale. Da ultimo, l’art. 3 del DL n. 44/2021 ha previsto l’esclusione della punibilità per i fatti di cui agli articoli 589 c.p. (omicidio colposo) e 590 c.p. (lesioni personali colpose), verificatisi a causa della somministrazione del vaccino, quando l’uso del vaccino è conforme alle indicazioni contenute nel provvedimento di autorizzazione all’immissione in commercio emesso dalle competenti autorità e alle circolari relative alle attività di vaccinazione. Con nota n. 7667, l’Inail fornisce indicazioni sulla classificazione delle attività ed i termini per la presentazione della denuncia di variazione.

Classificazione
Nella gestione Terziario, le farmacie sono espressamente previste alla voce 2110 relativa anche alle lavorazioni dei prodotti chimici, farmaceutici, erboristici e cosmetici. Tale voce ricomprende i servizi di preparazione di farmaci galenici, l’attività di vendita dei prodotti farmaceutici e di altre merci (ad esempio cosmetici, dispositivi medici non professionali, calzature anatomiche), le prestazioni di autoanalisi.
Le prestazioni di autoanalisi presso le farmacie sono consentite dall’articolo 1, co. 2, lett. e), del D.Lgs. n. 153/2009 che le definisce come prestazioni analitiche di prima istanza rientranti nell’ambito dell’autocontrollo, gestibili in via ordinaria direttamente dai pazienti senza necessità di supporto da parte di un operatore sanitario e per questo rientranti nell’ambito di quanto previsto alla voce 2110.
Diversamente, l’erogazione di prestazioni sanitarie, tra le quali rientra la somministrazione dei vaccini anti SARS-CoV-2 o l’effettuazione di tamponi antigenici e molecolari, si realizza tramite un ciclo lavorativo caratterizzato da un rischio non assimilabile a quello connesso alle attività di cui sopra e ricade, in quanto esplicitamente previsto, alla voce 0311. Pertanto tale attività, laddove erogata da personale dipendente delle farmacie, deve essere oggetto di classificazione separata alla voce 0311 della gestione terziario ad essa espressamente dedicata.
L’Inail ricorda infine che, per la gestione Altre attività, la vendita dei prodotti farmaceutici e di altre merci (ad esempio cosmetici, dispositivi medici non professionali, calzature anatomiche) e le prestazioni di autoanalisi effettuate presso le farmacie sono ricondotte al gruppo 0100, mentre le preparazioni galeniche svolte in farmacia sono da riferire al gruppo 2100. Anche in questo caso le eventuali prestazioni sanitarie sono da ricondurre al sottogruppo 0310.


Termini per la presentazione della denuncia di variazione
Per assicurare il personale dipendente delle farmacie che svolge attività di somministrazione di vaccini o l’effettuazione di tamponi antigenici e molecolari, i soggetti assicuranti, qualora non avessero già provveduto, devono presentare la denuncia di variazione (di estensione del rischio) ai sensi dell’articolo 12, co. 3, primo periodo, del DPR n. 1124/1965, con l’apposito servizio online entro il 15 luglio 2021, comunicando le retribuzioni presunte del personale interessato per il periodo dall’inizio dell’attività al 31 dicembre 2021.
La sede Inail competente provvederà a verificare la correttezza dell’inquadramento (sulla base della classificazione attribuita dall’Inps), a classificare l’attività come da indicazioni di cui alla presente e ad emettere il provvedimento di variazione e conteggio del premio con la richiesta dell’integrazione del premio di rata anticipata per l’anno in corso.

Le nuove retribuzioni del CCNL Chimica – Industria



Sottoscritto l’accordo per la verifica e adeguamento annuale del TEM agli eventuali scostamenti tra inflazione prevista del CCNL per gli addetti all’industria chimica, chimico-farmaceutica, delle fibre chimiche e dei settori abrasivi, lubrificanti e Gpl.


Come previsto dal CCNL, la prima verifica tra inflazione reale e previsione inflattiva utilizzata nel rinnovo contrattuale deve essere effettuata nel giugno 2021 con riferimento agli anni 2019 e 2020. Il riallineamento sarà realizzato nel mese di luglio 2021 nel caso di scostamenti, positivi o negativi, superiori nei singoli anni alla soglia predefinita dello 0,5%.
Queste, pertanto, le nuove retribuzioni


Settore Chimico e Chimico-Farmaceutico











































































































































































Cat.


PO

Trattamento contrattuale vigente

Dal 1/7/2021

Incremento TEM TEM mensile
Minimo IPO EDR Minimo IPO Minimo IPO EDR
A1 2.303,52 456,96 46,00 0,00 0,00 2.303,52 456,96 81,00
A2 2.303,52 257,07 42,00 0,00 0,00 2.303,52 257,07 73,00
A3 2.303,52 202,70 39,00 0,00 0,00 2.303,52 202,70 69,00
B1 2.124,22 257,76 38,00 0,00 0,00 2.124,22 257,76 67,00
B2 2.124,22 178,39 36,00 0,00 0,00 2.124,22 178,39 63,00
C1 1.906,25 269,40 34,00 0,00 0,00 1.906,25 269,40 60,00
C2 1.906,25 197,61 32,00 0,00 0,00 1.906,25 197,61 56,00
D1 1.761,03 271,23 31,00 0,00 0,00 1.761,03 271,23 55,00
D2 1.761,03 184,74 29,00 0,00 0,00 1.761,03 184,74 51,00
D3 1.761,03 138,73 28,00 0,00 0,00 1.761,03 138,73 49,00
E1 1.591,87 217,41 27,00 0,00 0,00 1.591,87 217,41 47,00
E2 1.591,87 136,27 24,00 0,00 0,00 1.591,87 136,27 42,00
E3 1.591,87 80,42 23,00 0,00 0,00 1.591,87 80,42 40,00
E4 1.591,87 38,17 22,00 0,00 0,00 1.591,87 38,17 39,00
F 1.558,46 0,00 21,00 0,00 0,00 1.558,46 0,00 37,00


Settore Fibre











































































































































































Cat.


PO

Trattamento contrattuale vigente

Dal 1/7/2021

Incremento TEM TEM mensile
Minimo IPO EDR Minimo IPO Minimo IPO EDR
A1 2.292,52 428,96 46,00 0,00 0,00 2.292,52 428,96 81,00
A2 2.292,52 206,07 38,00 0,00 0,00 2.292,52 206,07 67,00
A3 2.292,52 138,70 36,00 0,00 0,00 2.292,52 138,70 64,00
B1 2.084,22 253,76 36,00 0,00 0,00 2.084,22 253,76 64,00
B2 2.084,22 132,39 31,00 0,00 0,00 2.084,22 132,39 55,00
C1 1.898,25 220,40 31,00 0,00 0,00 1.898,25 220,40 55,00
C2 1.898,25 158,61 30,00 0,00 0,00 1.898,25 158,61 53,00
D1 1.726,03 265,23 29,00 0,00 0,00 1.726,03 265,23 52,00
D2 1.726,03 144,74 26,00 0,00 0,00 1.726,03 144,74 46,00
D3 1.726,03 106,73 25,00 0,00 0,00 1.726,03 106,73 45,00
E1 1.573,87 200,41 25,00 0,00 0,00 1.573,87 200,41 45,00
E2 1.573,87 97,27 22,00 0,00 0,00 1.573,87 97,27 39,00
E3 1.573,87 57,42 21,00 0,00 0,00 1.573,87 57,42 37,00
E4 1.573,87 24,17 21,00 0,00 0,00 1.573,87 24,17 37,00
F 1.538,46 0,00 21,00 0,00 0,00 1.538,46 0,00 37,00


Settore Abrasivi























































































































































Cat.PO

Trattamento contrattuale vigente

Dal 1/7/2021

Incremento TEM TEM mensile  
Minimo IPO EDR Minimo IPO Minimo IPO EDR
A1 2.212,51 290,47 44,00 0,00 0,00 2.212,51 290,47 78,00
B1 2.004,38 266,04 35,00 0,00 0,00 2.004,38 266,04 62,00
B2 2.004,38 124,05 32,00 0,00 0,00 2.004,38 124,05 56,00
C1 1.754,05 214,50 30,00 0,00 0,00 1.754,05 214,50 53,00
C2 1.754,05 169,46 28,00 0,00 0,00 1.754,05 169,46 50,00
C3 1.754,05 117,92 28,00 0,00 0,00 1.754,05 117,92 50,00
D1 1.575,44 253,06 27,00 0,00 0,00 1.575,44 253,06 48,00
D2 1.575,44 134,03 24,00 0,00 0,00 1.575,44 134,03 43,00
D3 1.575,44 96,15 24,00 0,00 0,00 1.575,44 96,15 43,00
E1 1.486,79 133,42 24,00 0,00 0,00 1.486,79 133,42 42,00
E2 1.486,79 54,47 21,00 0,00 0,00 1.486,79 54,47 38,00
E3 1.486,79 18,33 20,00 0,00 0,00 1.486,79 18,33 36,00
F 1.464,78 0,00 20,00 0,00 0,00 1.464,78 0,00 36,00


Settore Lubrificanti e GPL























































































Liv.

Trattamento contrattuale vigente

Dal 1/7/2021

Minimo EDR IncrementoTEM TEM mensile EDR
Q1 3.041,00 50,00 0,00 3.041,00 88,00
Q2 2.763,00 45,00 0,00 2.763,00 79,00
A 2.646,00 42,00 0,00 2.646,00 74,00
B 2.453,00 38,00 0,00 2.453,00 67,00
C 2.234,00 35,00 0,00 2.234,00 61,00
D 2.095,00 31,00 0,00 2.095,00 56,00
E 1.945,00 29,00 0,00 1.945,00 51,00
F 1.815,00 25,00 0,00 1.815,00 44,00
G 1.779,00 25,00 0,00 1.779,00 44,00
H 1.675,00 24,00 0,00 1.675,00 42,00
I 1.540,00 21,00 0,00 1.540,00 37,00

Istituzione dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale: il decreto legge in GU

Pubblicato in GU il DL 14 giugno 2021, n. 82 che introduce disposizioni urgenti in materia di cybersicurezza e istituisce dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN). Il provvedimento, a completamento della strategia di cyber-resilienza nazionale, accresce, attraverso la promozione della cultura della sicurezza cibernetica, la consapevolezza del settore pubblico, privato e della società civile sui rischi e le minacce cyber.

Agenzia per la cybersicurezza nazionale
E’ istituita, a tutela degli interessi nazionali nel campo della cybersicurezza, anche ai fini della tutela della sicurezza  nazionale nello spazio cibernetico, l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale.
L’Agenzia ha personalita’ giuridica di diritto pubblico ed è dotata di autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria.
Il direttore generale dell’Agenzia è nominato tra soggetti appartenenti a una delle categorie di cui all’articolo 18, co. 2, della legge n. 400/1988, in possesso di una documentata esperienza di elevato livello nella gestione di processi di innovazione. Il direttore generale ha la rappresentanza legaledell’Agenzia.
L’Agenzia può richiedere, anche sulla base di apposite convenzioni e nel rispetto degli ambiti di  precipua  competenza, la collaborazione di altri organi dello Stato, di altre amministrazioni, delle forze di polizia o di enti pubblici per lo svolgimento dei suoi compiti istituzionali.


Organizzazione dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale
L’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia sono definiti da un apposito regolamento che ne prevede, in particolare, l’articolazione fino ad un numero massimo di otto uffici di livello dirigenziale generale, nonche’ fino ad un numero massimo di trenta articolazioni di livello dirigenziale non generale nell’ambito delle


risorse disponibili.


Funzioni dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale
L’Agenzia opererà sotto la responsabilità del Presidente del Consiglio dei ministri e dell’Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica e in stretto raccordo con il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e sarà tra l’altro incaricata di:
– esercitare le funzioni di Autorità nazionale in materia di cybersecurity, a tutela degli interessi nazionali e della resilienza dei servizi e delle funzioni essenziali dello Stato da minacce cibernetiche;
– sviluppare capacità nazionali di prevenzione, monitoraggio, rilevamento e mitigazione, per far fronte agli incidenti di sicurezza informatica e agli attacchi informatici, anche attraverso il Computer Security Incident Response Team (CSIRT) italiano e l’avvio operativo del Centro di valutazione e certificazione nazionale;
– contribuire all’innalzamento della sicurezza dei sistemi di Information and communications technology (ICT) dei soggetti inclusi nel perimetro di sicurezza nazionale cibernetica, delle pubbliche amministrazioni, degli operatori di servizi essenziali (OSE) e dei fornitori di servizi digitali (FSD);
– supportare lo sviluppo di competenze industriali, tecnologiche e scientifiche, promuovendo progetti per l’innovazione e lo sviluppo e mirando a stimolare nel contempo la crescita di una solida forza di lavoro nazionale nel campo della cybersecurity in un’ottica di autonomia strategica nazionale nel settore;
– assumere le funzioni di interlocutore unico nazionale per i soggetti pubblici e privati in materia di misure di sicurezza e attività ispettive negli ambiti del perimetro di sicurezza nazionale cibernetica, della sicurezza delle reti e dei sistemi informativi (direttiva NIS), e della sicurezza delle reti di comunicazione elettronica.


Nucleo per la cybersicurezza
Presso l’Agenzia è costituito, in via permanente, il Nucleo per la cybersicurezza,  a  supporto  del  Presidente  del  Consiglio dei ministri nella materia della cybersicurezza, per gli aspetti relativi alla prevenzione e preparazione ad eventuali situazioni di crisi e per l’attivazione delle procedure di allertamento.


Compiti del Nucleo per la cybersicurezza
Il Nucleo, per l’espletamento delle proprie funzioni e fermo restando quanto previsto ai sensi dell’articolo 7-bis, co. 5, del DL n. 174 del 2015:


– mantiene costantemente informato il Presidente del Consiglio dei ministri, ovvero l’Autorita’ delegata, ove istituita, sulla crisi in atto, predisponendo punti aggiornati di situazione;
– assicura il coordinamento per l’attuazione a livello interministeriale delle determinazioni del Presidente del  Consiglio dei ministri per il superamento della crisi;
– raccoglie tutti i dati relativi alla crisi;
– elabora rapporti e fornisce informazioni  sulla crisi e li trasmette ai soggetti pubblici e privati interessati;


– partecipa ai meccanismi europei di gestione delle crisi cibernetiche, assicurando altresi’ i  collegamenti  finalizzati alla gestione della crisi con gli omologhi organismi di altri Stati, della NATO, dell’UE o di organizzazioni internazionali di cui l’Italia fa parte.


Gestione delle crisi che coinvolgono aspetti di cybersicurezza
Nelle situazioni di crisi che coinvolgono aspetti di cybersicurezza, nei casi in cui il Presidente del Consiglio dei ministri convochi il CISR (Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica) in materia di gestione delle predette situazioni di crisi, alle sedute del Comitato sono chiamati a partecipare il Ministro delegato per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale e il direttore generale dell’Agenzia.
Il Nucleo assicura il supporto al CISR e al Presidente del Consiglio dei ministri, nella materia della cybersicurezza. Esso, in situazioni di crisi di natura cibernetica, è integrato, in ragione della necessità, con un rappresentante, rispettivamente, del Ministero della salute, del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, del Ministero dell’interno-Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, in rappresentanza anche della Commissione interministeriale tecnica di difesa civile, autorizzati ad assumere decisioni che impegnano la propria amministrazione.

Rinnovo del Cipl Operai Agricoli di Como e Lecco: le nuove tabelle salariali



Firmato il 29/3/2021, tra CONFAGRICOLTURA Como Lecco, COLDIRETTI Como Lecco, CIA Alta Lombardia e FLAI-CGIL Como e Lecco, FAI-CISL dei Laghi e FAI-CISL di Monza e Brianza, UILA-UIL Milano Monza Laghi, l’accordo per il rinnovo del contratto integrativo interprovinciale per operai agricoltori e florovivaisti delle province di Como e Lecco


Decorrenza e durata
Il CIPL decorre dal 1/1/2020 e scade il 31/12/2021 per la parte economica e il 31/12/2023 per la parte normativa e conserverà la sua integrale efficacia fino ad un suo esplicito rinnovo.

Aumenti retributivi
Con decorrenza dal 1/4/2021 le tabelle salariali vigenti vengono aumentate del 1,8%.
Di seguito si riportano le tabelle aggiornate.


TABELLE SALARIALI IN VIGORE DAL 1/4/2021




























Categoria agricoli

Salario mensile

Salario orario

OTD (paga oraria comp. 3° elem.)

Comune 1382,772 8,1820 10,6727
Qualificato 1517,081 8,9768 11,7093
Qualificato super 1593,592 9,4295 12,2998
Specializzato 1667,484 9,8667 12,8701
Super specializzato 1739,138 10,2907 13,4232




























Categoria florovivaisti

Salario mensile

Salario orario

OTD ( paga oraria comp. 3° elem.)

Comune 1410,364 8,3453 10,8856
Qualificato 1549,831 9,1706 11,9621
Qualificato super 1628,737 9,6375 12,5711
Specializzato 1703,064 10,0772 13,1448
Super specializzato 1777,525 10,5178 13,7195




























Categoria giardinieri ville

Salario mensile

Salario orario

OTD (paga oraria comp. 3° elem.)

Comune 1385,927 8,2007 10,6971
Qualificato 1522,207 9,0071 11,7489
Qualificato super 1619,658 9,5837 12,5010
Specializzato 1673,017 9,8995 12,9129
Super specializzato 1745,866 10,3305 13,4710























Categoria giardinieri custodi

Salario mensile

Salario orario

Comune 1393,807 8,2474
Qualificato 1530,102 9,0538
Qualificato super 1627,559 9,6304
Specializzato 1680,921 9,9462
Super specializzato 1753,782 10,3773


Ai lavoratori in forza al 1 maggio (OTI e OTD) verranno riconosciuti gli arretrati relativi al solo aumento del salario base a titolo di conguaglio per il periodo 1/1/2021 al 31/3/2021 entro la retribuzione del mese di maggio 2021

Rinnovato il CCNL per gli Agenti immobiliari



Sottoscritto il rinnovo del CCNL per i dipendenti da Agenti Immobiliari Professionali e da Mandatari a titolo oneroso


Il Contratto, applicabile ai circa 120.000 dipendenti di oltre 40.000 agenzie sparse sul territorio nazionale,  decorre dalla data della firma e scade il 31 dicembre 2023, con validità pertanto di due anni e sette mesi, e con l’erogazione di una-tantum a copertura del periodo temporale che va 1° gennaio 2020 al 31 maggio 2021.
Gli aumenti salariali sono stati definiti per un totale di 80,00€, riparametrati al 4° livello, con scadenza delle tranche di aumento al 1° ottobre 2021, 1° ottobre 2022, 1° febbraio 2023 e 1° novembre 2023
A decorrere dalle scadenze di seguito indicate verranno erogati gli aumenti salariali non assorbibili (fatta eccezione da voci retributive adpersonam specificamente indicate quali “anticipazioni di futuri aumenti contrattuali e/o acconti di futuri aumenti contrattuali):













































Livelli

Aumenti dall’1/10/2021

Aumenti dall’1/10/2022

Aumenti dall’1/02/2023

Aumenti dall’1/11/2023

Q € 22,42 € 22,42 € 29,89 € 44,84
1 € 20,69 € 20,69 € 27,59 € 41,39
2 € 18,56 € 18,56 € 24,75 € 37,12
3 € 16,58 € 16,58 € 22,10 € 33,16
4 € 15,00 € 15,00 € 20,00 € 30,00
5 € 14,03 € 14,03 € 18,70 € 28,05
6 € 13,09 € 13,09 € 17,46 € 26,19













































Livelli

Minimo dall’1/10/2021

Minimo dall’1/10/2022

Tabelle dall’1/02/2023

Tabelle dall’1/11/2023

Q € 2.403,04 € 2.425,46 € 2.455,36 € 2.500,20
1 € 2.217,91 € 2.238,61 € 2.266,20 € 2.307,59
2 € 1.989,43 € 2.007,99 € 2.032,74 € 2.069,87
3 € 1.776,76 € 1.793,34 € 1.815,44 € 1.848,59
4 € 1.607,68 € 1.622,68 € 1.642,68 € 1.672,68
5 € 1.503,20 € 1.517,22 € 1.535,92 € 1.563,97
6 € 1.403,24 € 1.416,34 € 1.433,79 € 1.459,98


L’erogazione dell’una tantum sarà effettuata ai dipendenti con assunzione precedente al 1° gennaio 2020.
Ai dipendenti assunti nel periodo dal 1° gennaio 2020 alla data del 1° luglio 2021 saranno erogate le quote di una tantum proporzionalmente ai mesi di assunzione tra il 1° gennaio e la data di assunzione stessa, sia per la quota scadente il 1° luglio 2021, sia per la quota scadente il 1° settembre 2021.



































Livelli

Una tantum

Una tantum

01/07/2021 01/09/2021
Q 149,47 149,47
1 137,96 137,96
2 123,75 123,75
3 110,52 110,52
4 100,00 100,00
5 93,50 93,50
6 87,28 87,28


 


Il Contratto disciplina  più in dettagli gli agenti immobiliari professionali con titolo riconosciuto, attraverso il riconoscimento di un fisso mensile e la conseguente applicazione di tutti gli istituti contrattuali relativi al lavoro subordinato, oltre ad una percentuale non inferiore al 10% sugli affari in mediazione proposti dall’agente immobiliare e andati a buon fine. Percentuale che può aumentare con accordo tra l’agenzia e il singolo Agente Immobiliare Professionale.
Vengono pertanto stabilite due nuove categorie, A e B dove gli agenti immobiliari professionali dovranno essere
– Categoria A: agenti immobiliari addetti alle attività di mediazione e di consulenza quali acquisizioni degli incarichi, vendite, attività di accompagnamento e assistenza alle visite, nonché consulenza immobiliare (2°livello).
– Categoria B: agenti immobiliari addetti alle attività di mediazione quali acquisizioni degli incarichi, vendite, attività di accompagnamento e assistenza alle visite (3°livello).
Il trattamento economico fisso dei lavoratori così individuati sarà per la categoria A il 90% del 2° livello, mentre per la categoria B sarà il 90% del 3° livello.

















Categorie

Tabella base fino al 01/10/2021

Tabelle dal 01/10/2021

Tabelle dal 01/10/2022

Tabelle dal 01/02/2023

Tabelle dal 01/11/2023

A € 1.773,78 € 1.790,49 € 1.807,19 € 1.829,47 € 1.862,88
B € 1.584,16 € 1.599,08 € 1.614,00 € 1.633,89 € 1.663,73


 


Per queste nuove figure contrattuali, previste dal CCNL rinnovato per le Agenzie Immobiliari che occupano fino a 15 dipendenti, si è stabilita una sperimentalità fino alla scadenza del contratto, dopo la quale, le parti firmatarie, valuteranno la definitiva contrattualizzazione dello strumento. E’ prevista inoltre una garanzia provvigionale del 2% della retribuzione annuale, calcolata a 12 mesi, nel caso in cui i lavoratori agenti immobiliari non raggiungano gli obiettivi di vendita.
E’ stata inoltre modernizzata la classificazione del personale sostituendo le vecchie figure professionali con le nuove che sono emerse nel mercato negli ultimi anni, oppure che si sono evolute nel tempo.
Sul fronte dell’assistenza sanitaria integrativa le parti hanno preso un impegno per definire, entro quest’anno, l’adesione ad una forma di assistenza sanitaria già esistente in altri comparti similari.
Sul fronte sociale si sono stabilite le regole per le ferie solidali, valorizzando così le espressioni di solidarietà tra dipendenti e unitamente all’azienda, nonché il congedo parentale a ore, con regole migliorative rispetto alla normativa di legge; è stata inoltre inserita una dichiarazione congiunta che, sulla base della convenzione ILO190, impegna le parti ad attivare azioni di lotta contro le molestie e le violenze sessuali.
Le parti hanno inoltre stabilito che fermo restando l’istituto della quattordicesima mensilità, che viene erogata a luglio di ogni anno, vi è la possibilità, su espressa richiesta del dipendente, di optare per l’erogazione mensile della stessa, previa verifica da parte dell’ente bilaterale EBNAIP, che con questa modalità valida e registra l’accordo tra le parti, al fine di consentire alle parti sociali l’analisi dell’applicazione di tale disposizione.