Accordo Edilizia Industria per la provincia di Pesaro Urbino



Firmato il 4/12/2020, tra ANCE Pesaro Urbino e FENEAL-UIL Marche, FILCA-CISL Marche, FILLEA-CGIL, l’accordo per la determinazione dell’EVR annualità 2021


Le Parti, nel rispetto della normativa contrattuale nazionale e territoriale del comparto Edilizia Industria, si sono incontrate allo scopo di verificare l’aliquota EVR che le imprese saranno tenute ad applicare per il calcolo del suddetto elemento retributivo nell’anno 2021.
Sulla base dei dati verificati, in applicazione a quanto previsto dal CCNL e della ponderazione al 25% di ciascuno dei parametri contrattuali, I’EVR è maturato nella misura del 75% dell’aliquota del 4% calcolata sul minimi tabellari previsti dal CCNL:alla data dell’1/7/2018.
Le imprese edili riconosceranno quindi ai propri dipendenti da gennaio a dicembre 2021 I’EVR nella misura della percentuale del 3% calcolata sui minimi tabellari previsti dal CCNL alla data dell’1/7/2018.
Come previsto dal CCNL, le Parti si danno reciprocamente atto che ogni impresa, procederà al raffronto dei dati aziendali riferiti alle ore denunciate in Cassa Edile Pesaro ed al volume d’affari valido ai fini IVA negli stessi trienni presi a riferimento perii calcolo dell’EVR. Qualora entrambi i parametri risultino negativi, I’EVR non sarà riconosciuto, mentre nel caso che uno solo dei due parametri risulti negativo, l’impresa erogherà l’EVR nella misura del 22,50%; in entrambi i casi, l’impresa avrà l’onere di attivane la procedura di comunicazione ad ANCE Pesaro Urbino ed alla Cassa Edile Pesaro prevista dal CCNL.
Per tutto quanto non previsto si fa riferimento alla disciplina dei CCNL vigente, come integrata dall’Accordo provinciale Pesaro Urbino del 19/9/2019.


Tabella E.V.R. annualità 2021 erogabile con decorrenza Gennaio 2021 per un massimo di 12 mesi


IMPIEGATI EDILIZIA INDUSTRIA






































Livello

E.V.R. Territoriale (75% della misura piena)

Con 2 parametri aziendali positivi (75% della misura piena)

(*) Con 1 parametro aziendale positivo (22,5% della misura piena)

7 53,72 53,72 16,12
6 48,35 48,35 14,50
5 40,29 40,29 12,09
4 37,61 37,61 11,28
3 34,92 34,92 10,48
2 31,43 31,43 9,43
1 26,86 26,86 8,06


OPERAI EDILIZIA INDUSTRIA























Livello

E.V.R. Territoriale (75% della misura piena)

Con 2 parametri aziendali positivi (75% della misura piena)

(*) Con 1 parametro aziendale positivo (22,5% della misura piena)

4 0,21737 0,21737 0,06521
3 0,20184 0,20184 0,06055
2 0,18166 0,18166 0,05450
1 0,15525 0,15525 0,04657


(*) In tal caso è obbligatoria la dichiarazione di atto notorio resa dall’azienda secondo quanto previsto da CCNL

Prolungate le garanzie gratuite straordinarie Covid 19 del Fondo Sanilog

Prolungate, dal Fondo Sanilog, le garanzie gratuite straordinarie Covid 19 a sostegno dei lavoratori del settore logistica, trasporto merci e spedizione fino al 31 dicembre 2021.

Considerato il perdurare della situazione sanitaria emergenziale causata dal virus Covid-19, il Fondo comunica che le garanzie sanitarie presenti nel pacchetto di prestazioni gratuite straordinarie Covid-19 saranno estese fino al 31 dicembre 2021.
Di norma ogni prestazione legata ad una pandemia sarebbe stata contrattualmente esclusa da qualsiasi copertura sanitaria, tali prestazioni sono pertanto assolutamente straordinarie e di non scontata sostenibilità economica.
Si sottolinea, infatti, che l’impatto economico nel 2020 per le garanzie straordinarie Covid 19 è stato notevole, con un aumento esponenziale delle prestazioni negli ultimi mesi dell’anno e, sebbene il Fondo sia soddisfatto del concreto sostegno offerto ai lavoratori colpiti dal virus, si impongono necessariamente delle scelte per ottimizzare le risorse economiche che il Fondo può mettere a disposizione per il biennio 2020 -2021, pari a 1 milione e 800 mila euro.
Il Fondo, pertanto, ha  deciso di lasciare invariate le garanzie come l’indennità giornaliera per ricovero e la diaria post ricovero a seguito di terapia intensiva che implicano uno stato di forte difficoltà dell’iscritto.
Si è deciso invece di ridurre di 10 euro, quindi a 30 euro al giorno per un massimo di 10 giorni, la diaria da isolamento in seguito a positività riscontrata al virus; in questi casi, infatti, ci si trova di fronte a stati patologici lievi o ancora più frequentemente di completa asintomaticità.
Con tale piccola variazione, il Fondo ha in animo di dare la possibilità a più iscritti contagiati dal virus di poter usufruire della diaria e al contempo mantenere alto il focus delle prestazioni erogate su situazioni patologiche più gravi e conclamate e quindi sul ricovero e la terapia intensiva.
Restano invariati anche gli strumenti di monitoraggio sanitario degli iscritti attraverso i test sierologici e i tamponi attraverso la proattiva collaborazione di UniSalute. Le modalità per l’accesso alle suddette prestazioni restano invariate.


Protocollo sicurezza Covid-19 nelle sale Bingo e Gaming Hall


 


Siglato l’11/1/2021, tra la FIPE, congiuntamente ad EGP e la FILCAMS-CGIL, la FISASCAT-CISL, la UILTUCS, il Protocollo d’intesa sulle Misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 nelle Gaming Hall – Bingo.

Il protocollo ed il relativo allegato, sanciscono in maniera concordata comportamenti e buone prassi da tenere nelle sale Bingo e Gaming Hall sia da parte del datore di lavoro che dei dipendenti e dei clienti, rendendo alcune regole, già concordate a maggio dello scorso anno, ancora più stringenti con il fine di rendere sicuro il lavoro dei dipendenti, nel momento in cui le sale potranno riaprire.
Le Parti ribadiscono pertanto la necessità di incentivare l’adozione di speciali misure fiscali, amministrative e concessorie di sostegno al settore, anche nel periodo di convivenza forzata con la pandemia da COVID-19, per scongiurare il pericolo che molte imprese non siano in grado di riprendere o continuare la propria nel lungo periodo.
Le Organizzazioni firmatarie adottano la nuova versione del Protocollo d’intesa riguardante “Misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 nelle Gaming Hall – Bingo” quale criterio di ridefinizione dell’organizzazione del lavoro per il solo periodo di emergenza definito dal Governo italiano e più specificamente nelle Gaming Hall in cui sia presente attività di bingo. Il Protocollo ha pertanto il medesimo campo di applicazione dell’Accordo Nazionale per i lavoratori dipendenti delle Gaming Hall del 15/5/2019, pur auspicando le Parti la sua più ampia diffusione nelle attività produttive del comparto.
Il Protocollo è stato redatto ed è adottato al fine primario di tutelare la salute delle persone presenti all’interno delle stesse ed al contempo garantire la salubrità dell’ambiente di lavoro; è stato oggetto di attenta analisi da parte delle Organizzazioni Datoriali e delle OO.SS. firmatarie.
La nuova stesura del Protocollo, che integra a tutti gli effetti il presente documento, è stata redatta in coerenza con le indicazioni dei Protocolli condivisi di cui in premessa ed in coerenza con tutte le modifiche normative e tecniche intervenute tra la data del 14/5/2020 e quella odierna.


INPS: congedo straordinario per i genitori in caso di sospensione dell’attività didattica in presenza


Si forniscono istruzioni sul congedo straordinario per i genitori lavoratori dipendenti in caso di sospensione dell’attività didattica in presenza delle classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado, situate nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto nonché sul congedo straordinario per genitori lavoratori dipendenti di figli con disabilità in situazione di gravità.


Possono beneficiare del congedo straordinario per i genitori in caso di sospensione dell’attività didattica in presenza nelle scuole secondarie di primo grado i soli genitori lavoratori dipendenti. Tale congedo può essere fruito anche dai lavoratori dipendenti affidatari o collocatari di figli alunni di scuole per i quali sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza, a seguito dell’Ordinanza del Ministro della Salute.
Il congedo può essere fruito da uno solo dei genitori oppure da entrambi, ma non negli stessi giorni, per i periodi di sospensione dell’attività didattica in presenza ricompresi all’interno del periodo e nelle zone cd. rosse per i periodi non antecedenti al 9 novembre 2020; il congedo può essere fruito nei soli casi in cui i genitori non possano svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile.
Per poter fruire del congedo, il genitore richiedente: a) deve avere un rapporto di lavoro dipendente in essere. Ne consegue che in caso di intervenuta cessazione o sospensione del rapporto di lavoro durante la fruizione di un periodo del congedo di cui trattasi, viene meno il diritto al congedo medesimo e le giornate successive alla cessazione o sospensione non possono essere indennizzate. Per tali motivi il genitore deve tempestivamente informare l’Istituto dell’avvenuta modifica del rapporto lavorativo; b) non deve svolgere lavoro in modalità agile, in quanto il congedo è fruibile solamente nei casi in cui non sia possibile svolgere attività lavorativa in modalità agile; c) il figlio, per il quale si fruisce il congedo, deve essere alunno frequentante la classe seconda o terza della scuola secondaria di primo grado per la quale sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza, a seguito dell’Ordinanza del Ministro della Salute
La durata massima del congedo coincide con il periodo sopra menzionato e, solo nel caso in cui l’Ordinanza sia stata emessa prima dell’entrata in vigore del citato DL n. 149/2020, ossia il 9 novembre 2020, non è possibile fruire del congedo di cui trattasi, per i giorni antecedenti l’entrata in vigore del menzionato decreto legge.
Il congedo può essere richiesto per tutto il periodo o per una parte dello stesso da entrambi i genitori che possono alternarsi nella fruizione, ma mai negli stessi giorni.
Per i giorni di congedo fruiti è riconosciuta al genitore un’indennità pari al 50% della retribuzione, calcolata secondo quanto disposto dal testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità”, ad eccezione del comma 2 del medesimo articolo. I suddetti periodi sono coperti da contribuzione figurativa. Sono indennizzabili solo le giornate lavorative ricadenti all’interno del periodo di congedo richiesto.
L’indennità è erogata secondo le modalità previste per il pagamento diretto o a conguaglio delle indennità di maternità.


Il Congedo straordinario per genitori di figli con disabilità in situazione di gravità in caso di sospensione dell’attiva didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado o chiusura di centri diurni a carattere assistenziale può essere fruito dai genitori lavoratori dipendenti per astenersi dal lavoro in tutto o in parte durante il periodo di sospensione dell’attiva didattica in presenza di scuole di ogni ordine e grado o la chiusura di centri diurni a carattere assistenziale di figli con disabilità in situazione di gravità. Sono pertanto esclusi dalla misura sia i genitori lavoratori autonomi, sia i genitori iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335/1995.
Per poter fruire del congedo di cui trattasi, il genitore richiedente, anche affidatario o collocatario, deve essere in possesso, oltre che dei requisiti di cui ai punti a) e b)citati, anche dell’ulteriore requisito di seguito specificato: il figlio, per il quale si fruisce del congedo, deve essere riconosciuto disabile in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della L 104, e iscritto a scuole di ogni ordine e grado o ospitato in centri diurni a carattere assistenziale per le quali sia stata disposta la sospensione dell’attività in presenza, a seguito di provvedimento adottato a livello nazionale, locale o dalle singole strutture scolastiche.
Per la fruizione del congedo non è necessaria la convivenza con il figlio per cui si chiede il congedo in parola. Il congedo può essere fruito per i giorni ricompresi all’interno del periodo di sospensione dell’attività in presenza della scuola o del centro di assistenza e comunque per periodi non antecedenti al 9 novembre 2020.


La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso uno dei seguenti canali: tramite il portale web, se si è in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto (oppure di SPID, CIE, CNS), utilizzando gli appositi servizi raggiungibili direttamente dalla home page del sito www.inps.it. Si ricorda che a decorrere dal 1° ottobre 2020 l’Istituto non rilascia più nuovi PIN; tramite il Contact center integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori); tramite i Patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.


Per la corretta gestione degli eventi inncommento, nel flusso Uniemens sono stati previsti i seguenti nuovi codici evento riferiti ai lavoratori dipendenti del settore privato:
– MZ0: DL n. 137/2020 – art. 22-bis comma 1 – Congedo straordinario sospensione della didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado;
– MZ1: DL n. 137/2020 – art. 22-bis comma 3 – Congedo straordinario per genitori di figli con disabilità sospensione della didattica in presenza o chiusura dei centri di assistenza.
La fruizione del congedo è esclusivamente giornaliera.
Nella compilazione del flusso dovrà essere valorizzata la causale dell’assenza nell’elemento <CodiceEvento> di <Settimana> procedendo alla valorizzazione del “tipo copertura” delle settimane in cui si collocano gli eventi con le consuete modalità.


Pertanto, dovrà essere indicato nell’elemento <DiffAccredito> il valore della retribuzione “persa” a motivo dell’assenza.
È prevista la compilazione dell’elemento <InfoAggEvento>, nel quale va indicato il codice fiscale del figlio minore per cui si fruisce il congedo.
Trattandosi di eventi giornalieri, a durata circoscritta, è prevista la compilazione del calendario giornaliero.
Nell’elemento <Giorno> interessato dall’evento dovranno essere fornite le informazioni, di seguito specificate, utili a delineare la tipologia e durata dell’evento, nonché ricostruire correttamente l’estratto conto:
– Elemento <Lavorato> = N;
– Elemento <TipoCoperturaGiorn> = 1 oppure 2 (in caso di integrazione dell’indennità giornaliera di malattia da parte dell’Azienda);
– Elemento <CodiceEventoGiorn> = MZ0/MZ1;
– Elemento <InfoAggEvento> di <EventoGiorn>= il codice fiscale del figlio minore per cui si fruisce il congedo.
Per i nuovi eventi in parola nel caso di lavoratore del settore Sport e Spettacolo non dovrà essere compilato l’elemento <Settimana>.
Nel caso in cui il lavoratore sia iscritto al Fondo Speciale Ferrovie dello Stato (FS) o IPOST, nella sezione Fondo Speciale:
– se è stata corrisposta retribuzione a titolo di integrazione da parte del datore:
—  i giorni dovranno essere conteggiati come retribuiti;
—  dovranno essere precisati nei vari campi, L. n. 177/76, IIS, CA, 13esima, le quote analitiche di retribuzione corrispondente al tempo lavorato ed alla integrazione corrisposta;
— nei campi L. n. 177/76, IIS, CA, 13esima della sottosezione <Figurativi> dovrà essere precisata la ripartizione della retribuzione “persa” già indicata in <DiffAccredito>;
– se non è stata corrisposta retribuzione a titolo di integrazione da parte del datore:
—  i giorni dovranno essere conteggiati come figurativi;
— nei campi L. n. 177/76, IIS, CA, 13esima della sottosezione <Figurativi> dovrà essere precisata la ripartizione della retribuzione “persa” già indicata in <DiffAccredito>.
Ai fini del conguaglio delle indennità anticipate relative agli eventi sopra citati introdotti a partire dal periodo di competenza novembre 2020, dovrà essere valorizzato l’elemento <InfoAggcausaliContrib>, che assume valenza contributiva secondo le seguenti modalità:
Elemento <CodiceCausale>: indicare il codice causale definito per il conguaglio, relativo allo specifico evento:
– S121 (evento MZ0), avente il significato di “Congedo straordinario sospensione della didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado DL n. 137/2020 – art. 22-bis comma 1”;
– S122 (evento MZ1), avente il significato di “Congedo straordinario per genitori di figli con disabilità sospensione della didattica in presenza o chiusura dei centri di assistenza DL n. 137/2020 – art. 22-bis comma 3”;
Elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale>: indicare il valore “N”;
Elemento <AnnoMeseRif>: indicare l’AnnoMese di riferimento della prestazione anticipata al lavoratore e conguagliata, ossia la competenza in cui è intervenuto lo specifico evento esposto in Uniemens;
Elemento <ImportoAnnoMeseRif>: indicare l’importo della prestazione conguagliata, relativo alla specifica competenza.
I datori di lavoro che anticipano per gli operai agricoli a tempo indeterminato le indennità relative ai congedi straordinari indicati nella presente circolare, dovranno valorizzare nel flusso Uniemens, sezione PosAgri, l’elemento <CodiceRetribuzione> il codice 3 “Congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli, introdotto dal decreto-legge 8 settembre 2020 n. 111” (cfr. la circolare n. 116/2020 e la circolare n. 132/2020) unitamente al relativo elemento di “CodAgio”, tra quelli di seguito riportati:
Q1: che assume il significato di: “DL n. 137/2020 – art. 22-bis comma 1 – congedo straordinario sospensione della didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado”;
Q2: che assume il significato di “DL n. 137/2020 – art. 22-bis comma 3 – Congedo straordinario per genitori di figli con disabilità sospensione della didattica in presenza o chiusura dei centri di assistenza”.

Benefici lavoratori disabili in situazione di gravità: istanze nelle more dell’iter sanitario di revisione


L’emergenza Covid-19 ha comportato il moltiplicarsi delle domande per i benefici previsti per i lavoratori disabili in situazione di gravità (permessi Legge 104, congedi e riposi orari), presentate in attesa della conclusione dell’accertamento sanitario di revisione.L’Inps, con messaggio 13 gennaio 2021, n. 93, fornisce chiarimenti per i lavoratori che presentano per la prima volta la domanda, dopo la scadenza del verbale per handicap e prima della conclusione dell’iter sanitario di revisione.


La sospensione delle visite per l’accertamento sanitario degli stati di invalidità e disabilità legata alla crisi epidemiologica da COVID-19, ha comportato il dilatarsi dei tempi di attesa per il cittadino e il moltiplicarsi delle domande dei benefici previsti per i portatori di handicap grave (permessi ex art. 33, commi 3 e 6, L. n. 104/1992 nonché misure di cui all’art. 42, D.Lgs. n. 151/2001, ossia il prolungamento del congedo parentale, i riposi orari alternativi al prolungamento del congedo parentale e il congedo straordinario) presentate nelle more dell’iter sanitario di revisione.
L’articolo 25, comma 6-bis, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, introducendo elementi di semplificazione dell’iter sanitario amministrativo per l’accertamento dell’invalidità e della disabilità, ha previsto che: “Nelle more dell’effettuazione delle eventuali visite di revisione e del relativo iter di verifica, i minorati civili e le persone con handicap in possesso di verbali in cui sia prevista rivedibilità conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura”. Le istruzioni operative sono state fornite con circolare Inps n. 127/2016, che riconosce la validità del verbale di accertamento dell’handicap anche nelle more dell’iter sanitario di revisione, al fine di permettere la fruizione dei permessi suindicati da parte di lavoratori già titolari dei benefici, in quanto precedentemente autorizzati alla fruizione degli stessi in base ad una prima domanda amministrativa, presentata quando il verbale non era ancora in stato di revisione.
Diversa è la situazione di prima concessione dei benefici in questione. Tale ipotesi si configura nel caso di lavoratori che, in possesso di un verbale per handicap in corso di validità, non hanno mai utilizzato lo stesso per richiedere i permessi in parola, ma presentano, per la prima volta, istanza per la fruizione quando sia già venuto a scadenza il termine indicato nel verbale medesimo, nelle more della sua prevista revisione, pur non avendo, dunque, acquisito precedentemente alcun diritto con riferimento ai benefici stessi. In proposito, l’Inps fornisce i seguenti chiarimenti.


La domanda presentata per richiedere la fruizione dei benefici da parte del lavoratore che non risulti precedentemente autorizzato alle prestazioni in questione (permessi ai sensi dell’art. 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/92, prolungamento del congedo parentale, riposi orari alternativi al prolungamento del congedo parentale, congedo straordinario) tra la data di scadenza del verbale rivedibile e il completamento dell’accertamento sanitario, in presenza degli altri requisiti normativamente previsti, sarà accolta provvisoriamente in attesa della conclusione dell’iter sanitario di revisione. Qualora all’esito della revisione sia confermato lo stato di disabilità con connotazione di gravità, in presenza degli altri requisiti normativamente previsti, la domanda sarà accolta con decorrenza dalla data di presentazione della relativa istanza.
Diversamente, qualora non venga confermata la disabilità con connotazione di gravità, si procederà al recupero del beneficio fruito.
Alla luce di tali chiarimenti, le Strutture territoriali avranno cura di riesaminare i provvedimenti già adottati e le istanze già pervenute e non ancora definite, relativamente ai rapporti non esauriti, intendendosi come tali quelle situazioni giuridiche per le quali non sia intervenuta sentenza passata in giudicato o la prescrizione del diritto.