“Premio Nascita”: versione mobile del servizio



Realizzata la versione mobile del servizio “Premio Nascita”. Il serivizio consente la presentazione delle domande riguardanti il premio di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore di cui all’art. 1, co, 353, L n. 232/2016 tramite dispositivo mobile/tablet.


A decorrere dal 4 maggio 2017 è stata rilasciata la procedura per la presentazione on line delle domande riguardanti il premio di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore. L’Inps ha recentemente realizzato il servizio “Premio Nascita” versione mobile, tale versione consente di:
– presentare le domande di “Premio Nascita” per gli eventi di gravidanza in corso e nascita avvenuta;
– consultare le domande di “Premio Nascita” precedentemente inoltrate all’Istituto mediante i diversi canali previsti.
Il servizio è rivolto alle sole utenti che intendono richiedere il “Premio Nascita” esclusivamente per i seguenti eventi:
– compimento del 7° mese di gravidanza (ovvero dall’inizio dell’8° mese di gravidanza);
– nascita avvenuta, anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza.
Per la presentazione della domanda relativa ad eventi diversi da quelli sopra indicati (adozione, affidamento preadottivo, interruzione di gravidanza dall’8° mese e le casistiche di subentro paterno) è necessario avvalersi dei consueti canali Web, Patronato, Contact Center.
Le domande di “Premio Nascita” potranno essere inoltrate tramite l’APP “INPS Mobile”, scaricabile gratuitamente dagli store ufficiali Apple e Android.
Il flusso di presentazione della domanda tramite l’APP dedicata si compone di diverse schermate che consentono alla richiedente di inserire le informazioni previste. In particolare, è necessario che la richiedente nella sezione “Seleziona evento” selezioni uno dei due eventi previsti per la presentazione della domanda di “Premio Nascita”.
Al termine del flusso il sistema riporta una schermata di riepilogo, in cui è possibile confermare i dati e protocollare la domanda. Successivamente alla protocollazione è possibile corredare la domanda con eventuali allegati (tre, con dimensione massima di 1 Mb ciascuno).
Infine è possibile visualizzare in una schermata conclusiva la ricevuta e il riepilogo dei dati della domanda in formato pdf.
 

Congedo di maternità 5 mesi dopo il parto: indicazioni dell’Inps


La madre lavoratrice può fruire del congedo di maternità dal giorno successivo alla data effettiva del parto e per i 5 mesi successivi spuntando la specifica opzione, pertanto, in via transitoria, l’applicazione “Domande di Maternità online”, disponibile sulla Intranet nell’area “Prestazioni a sostegno del reddito”, è stata integrata per consentire agli operatori delle Strutture territoriali di visualizzare le relative domande di maternità.


A decorrere dal 1° gennaio 2019, la legge di bilancio 2019, riconosce alle lavoratrici la facoltà di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo l’evento del parto entro i 5 mesi successivi allo stesso, a condizione che il medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro.
Al fine di salvaguardare i diritti delle madri che intendano avvalersi della facoltà di astensione esclusivamente dopo l’evento del parto, le stesse possono esercitare l’opzione presentando domanda telematica di indennità di maternità, spuntando la specifica opzione. In via transitoria l’applicazione “Domande di Maternità online”, disponibile sulla Intranet nell’area “Prestazioni a sostegno del reddito”, è stata integrata per consentire agli operatori delle Strutture territoriali di visualizzare le domande telematiche per i congedi di maternità con richiesta di fruizione esclusivamente dopo il parto. E’ stata inserita la funzionalità “Domande con fruizione esclusiva dopo il parto” all’interno della voce “Liste” che permette di visualizzare e stampare la lista delle domande pervenute alla Struttura territoriale, acquisite on-line dal cittadino, dal Contact Center o dal patronato, ad esclusione di quelle annullate o con PIN non dispositivo.
Per gli utenti abilitati, relativamente alle domande di competenza della propria Struttura, tale funzionalità mette a disposizione opzioni di ricerca che consentono di filtrare le domande all’interno di un periodo indicato. Il Direttore della Struttura territoriale o il suo delegato possono abilitare altri utenti sia interni che esterni alla propria Struttura territoriale.
È stata aggiornata anche la funzione “Calcolo congedo di maternità” che permette di simulare il calcolo del congedo di maternità spettante in base alle informazioni inserite.

Obbligo fedeltà: licenziamento del consulente per causa contro il proprio datore

Licenziamento legittimo dell’Agenzia delle Entrate nei confronti di un proprio dipendente per aver svolto attività di consulenza a favore di un soggetto che aveva una causa con il Fisco

La fattispecie in esame riguarda il licenziamento intimato ad un funzionario dell’Agenzia delle Entrate in quanto aveva svolto attività di consulenza fiscale in favore di un privato nell’ambito di una vertenza fiscale in cui era contrapposto il proprio datore di lavoro in violazione dell’obbligo di fedeltà ed esclusività della prestazione lavorativa e del divieto di svolgimento di attività in conflitto di interessi.
Ricorso in giudizio, si è visto rigettare la richiesta, in quanto la Corte di merito, nel confermare integralmente la pronuncia del Tribunale, ha condiviso la valutazione sui fatti compiuta dal giudice di prime in quanto la condotta del dipendente ha violato gli obblighi contrattuali e legali imposti al pubblico dipendente così da ledere in modo irreversibile il necessario vincolo fiduciario tra l’amministrazione e il proprio dipendente e a legittimare il licenziamento.
Di contro, il funzionario, ricorso in Cassazione, censura la sentenza di primo e secondo grado, in quanto l’infrazione contestata, ove pure ritenuta sussistente, non avrebbe giammai potuto giustificare la massima sanzione espulsiva e lamenta, altresì, che il provvedimento in questione era stato adottato durante il periodo di malattia e che pertanto lo stesso doveva essere considerato inefficace.
Tuttavia, la Corte territoriale ha verificato la fondatezza degli addebiti sulla base di una compiuta ricostruzione degli atti di causa e l’imputabilità della somma di euro 5.000,00 ricevuta dal funzionario a titolo di rimorso spese con la totale mancanza di documentazione giustificativa.
Pertanto, la Suprema Corte ha rigettato il ricorso; in quanto il ricorrente doveva tener conto di quello che deve essere l’agire del personale delle Agenzie fiscali ispirato ai principi di fedeltà, trasparenza, imparzialità trasfusi anche nella disposizione del c.c.n.I. che contempla il dovere del lavoratore di conformare la sua condotta al dovere costituzionale “di servire la Repubblica con impegno e responsabilità e di rispettare i principi di buon andamento e imparzialità dell’attività amministrativa, anteponendo il rispetto della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati propri ed altrui” con conseguente obbligo di collaborare con diligenza, osservando le norme del contratto, le disposizioni per l’esecuzione e la disciplina del lavoro impartite dall’Agenzia, anche in relazione al non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d’ufficio.

Firmata ipotesi di accordo per i dipendenti delle Gaming Hall



Siglata il 15/5/2019, tra la FIPE e la FILCAMS-CGIL, la FISASCAT-CISL, la UILTuCS, l’ipotesi di accordo nazionale che disciplina il rapporto di lavoro dei lavoratori dipendenti delle Gaming Hall ove prevista l’attività di Bingo.


II presente accordo costituisce pertanto riferimento esclusivo per i rapporti di lavoro dei dipendenti dalle Gaming Hall, ove presente attività di bingo. Il presente accordo sostituisce integralmente l’allegato P – Ipotesi d’accordo nazionale per la disciplina dei lavoratori dipendenti da sale bingo – CCNL 8/2/2018. Continuano a trovare applicazione le intese contenute negli accordi sottoscritti a livello aziendale prima dell’entrata in vigore del presente accordo.


Per quanto non espressamente disciplinato dal presente accordo, si applica integralmente il CCNL per i dipendenti da aziende dei settori pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo 8/2/2018.


Le Parti concordano un nuovo impianto di classificazione del personale che ritengono maggiormente rispondente alle esigenze di valorizzazione delle professionalità espressa nelle Gaming Hall, in coerenza con le esigenze organizzative derivanti da una accresciuta competitività del mercato, causata dalla crisi del settore, dai processi di automatizzazione e dal mutato quadro di riferimento normativo. Sono stati individuati nuovi profili professionali quali:
– GAMING HALL MANAGER: colui che, con ampia autonomia decisionale ed operativa nell’ambito di direttive generali impartitegli, esercita in via continuativa il controllo generale del funzionamento di una o più Gaming Hall. Il trattamento retributivo dei lavoratori inquadrati in tale profilo professionale è quello riferito al livello QUADRO B delle tabelle retributive del Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da Aziende dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione collettiva e commerciale e Turismo dell’8/2/2018.
– GAMING HALL LEAD: colui che, in via continuativa e con autonomia decisionale e operativa nell’ambito delle direttive impartitegli, svolge nell’ambito di strutture complesse e con elevata professionalità ed esperienza attività di natura esecutiva. Il trattamento retributivo dei lavoratori inquadrati in tale profilo professionale è quello riferito al 2° livello delle tabelle retributive del Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da Aziende dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione collettiva e commerciale e Turismo dell’8/2/2018.
– GAMING HALL SPECIALIST: colui che, in possesso di particolari conoscenze tecniche e consolidata esperienza nell’area Gaming maturata nell’ambito della medesima Azienda o settore, svolge, in via continuativa, con autonomia prevalentemente operativa nell’ambito delle direttive impartitegli dai superiori gerarchici e funzionali ed eventualmente coordinandosi con lavoratori di pari livello, le attività di competenza dell’Operatore Gaming Hall e le attività di supporto al Gaming Hall Lead (ove previsto dall’organizzazione della Sala) o al Gaming Hall Manager nella gestione operativa. Il trattamento retributivo dei lavoratori inquadrati in tale profilo professionale è quello riferito al 4° livello delle tabelle retributive del Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da Aziende dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione collettiva e commerciale e Turismo dell’8/2/2018.
– GAMING HALL OPERATOR: colui che abbia acquisito, nell’ambito della medesima Azienda, almeno 18 mesi di esperienza nell’esecuzione delle seguenti mansioni: esercitare le operazioni di gioco e attività connesse, controllare il corretto funzionamento di tutti gli apparecchi, installazioni e servizi; accogliere e seguire il cliente; assicurarsi che il ritmo delle operazioni di gioco sia adeguato; verificare le palline estratte in modo automatico e le cartelle (convalidare le cartelle, c.d. attività del tavolo di regia); eseguire operazioni di vendita, incasso denaro, accettazione e pagamento di scommesse e ticket e tutte le operazioni di cassa in generale che prevedano maneggio denaro; eseguire lo “scassettamento” e rendicontazione; comunicare e promuovere i prodotti di gioco e le attività di fidelizzazione della clientela, distribuire gadget e coupon; riordinare e riassettare la zona di gioco presidiata, nonché eseguire ogni altro compito inerente la gestione degli apparecchi di intrattenimento, a titolo esemplificativo ma non esaustivo la loro pulizia e manutenzione. II trattamento retributivo dei lavoratori inquadrati in tale profilo professionale è quello riferito al 5° livello delle tabelle retributive del Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da Aziende dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione collettiva e commerciale e Turismo dell’8/2/2018.
– GAMING HALL OPERATOR JUNIOR, intendendosi tale colui che, nell’ambito della medesima Azienda, abbia fino a 18 mesi di esperienza nelle mansioni di Operatore Gaming Hall. Il trattamento retributivo dei lavoratori inquadrati in tale profilo professionale è quello riferito al 6° livello delle tabelle retributive del Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da Aziende dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione collettiva e commerciale e Turismo dell’8/2/2018.


Per quanto concerne il personale operante nell’area food si fa riferimento a quanto definito dalla classificazione prevista dal CCNL dell’8/2/2018 Tenuto conto dei processi operativi standardizzati adottati le parti si danno atto che le attività di ristorazione svolte nelle Gaming Hall sono generalmente afferenti al 5 livello del CCNL dell’8/2/2018.


Retribuzione


A decorrere dall’entrata in vigore del presente accordo e, ove presenti accordi aziendali, esperite le procedure di attuazione del contratto a livello aziendale, tutti i dipendenti delle Gaming Hall, saranno inquadrati secondo i suddetti livelli e qualifiche.
Ai soli fini economici, per i dipendenti già assunti alla data di sottoscrizione del presente accordo si applicheranno gli aumenti retributivi previsti dal CCNL dell’8/2/2018 in base al livello d’inquadramento applicato fino alla data di sottoscrizione del presente accordo.
Le differenze economiche generate, rispetto al livello acquisito, derivanti dal precedente inquadramento e dalle progressioni sopradescritte, saranno riconosciute in apposita voce della busta paga a titolo di elemento contrattuale distinto della retribuzione non assorbibile. In detta voce verranno inseriti tutti i trattamenti economici di natura contrattuale già riconosciuti al momento della sottoscrizione del presente accordo.
Decorso il termine di validità del CCNL dell’8/2/2018 ed erogati i relativi aumenti economici, ai dipendenti si applicherà la progressione stipendiale propria del livello d’inquadramento del presente accordo.


Apprendistato


Le Parti intendono disciplinare il contratto di apprendistato professionalizzante per Aziende del comparto Gaming Hall (ove sia presente attività di bingo).
Ferme restando le disposizioni contenute nella parte del CCNL per i dipendenti da Aziende dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione collettiva e commerciale e Turismo dell’8/2/2018, le Parti individuano i profili professionali dell’apprendistato professionalizzante, definiti ai sensi dell’art. 44, commi 1 e 2 del D.Lgs. n. 81/2015.
Ad integrazione dell’allegato A al CCNL di riferimento, per il solo personale dipendente delle Gaming Hall si individuano i seguenti profili formativi:















Denominazione figura

Livello corrispondente

Durata

Gaming Hall Lead 36 mesi
Gaming Hall Specialist 24 mesi
Gaming Hall Operator 24 mesi


Le qualifiche per ciascuna figura sono quelle di cui alla presente parte speciale.
Nel presente accordo vengono indicati i contenuti standard minimi per ciascun profilo formativo.
La formazione di tipo professionalizzante è integrata, nei limiti delle risorse annualmente disponibili, dalla offerta formativa pubblica, interna o esterna alla Azienda, finalizzata alla acquisizione di competenze di base e trasversali.

Cassa Edile di Gorizia: riduzione della contribuzione



La Cassa Edile della Provincia di Gorizia, comunica la riduzione delle tabelle contributive dall’1/4/2019


Come rende noto la Cassa Edile Gorizia, la riduzione della contribuzione, dipende dallo sforzo delle parti sociali di contenere la percentuale complessiva rispetto a quella precedentemente applicata, una riduzione che si ottiene riducendo l’aliquota Fnape (Accordo nazionale 3 aprile 2019).


CONTRIBUTI CASSA EDILE dall’1/4/2019



















































































 

Quota Datore Lavoro

Quota Lavoratore

Totale

Fondo Gestione 3,04%   3,04%
Prestazioni sanitarie   0,25% 0,25%
Prestazioni non sanitarie 0,45%   0,45%
Fondo APE 3,75%   3,75%
Fondo Prepensionamenti 0,20%   0,20%
Quote Adesione Contrattuale 1,22% 122% 2,44%
Vestiario 0,20%   0,40%
Fondo addestramento professionale 1,00%   1,00%
TOTALE CONTRIBUTI 9,86 1,47 11,33
     
Contributi Fondo Sanitario Operai 0,35%   0,35%
Fondo Incentivo all’Occupazione 0,10%   0,10%
     
Contributi Fondo Sanitario Impiegati 0,26%   0,26%
     
Fondo RLST (per le imprese senza RLS) 0,10   0,10