DURC contraffatto e delitto di falsità materiale in certificato amministrativo


Integra il delitto di falsità materiale in certificato amministrativo, la falsificazione del DURC, stante la natura giuridica di tale atto, che ha valore di attestazione della regolarità di un’impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi dovuti agli enti di riferimento.


La Corte di Appello di Firenze ha confermato la sentenza del Tribunale di Firenze secondo cui il rappresentante legale di una società si era reso responsabile del reato di cui agli artt. 477 e 482 cod. pen., per aver contraffatto due certificati amministrativi denominati DURC, al fine di ottenere indebitamente la commissione di lavori in subappalto.
Contro tale sentenza, il ricorso per cassazione è stato articolato attorno a quattro motivi.
I giudici di merito hanno rigettato la richiesta di integrazione probatoria dell’imputato di accertare l’intestatario dell’utenza telefonica da cui erano stati trasmessi i documenti, sul rilievo che l’asserita trasmissione all’insaputa dell’imputato fosse oggetto di mera deduzione, senza alcun riscontro, e che, comunque, il soggetto avesse attestato la regolarità contributiva della propria azienda con dichiarazione resa e sottoscritta in sede di stipula del contratto di subappalto, sul quale sono riportati i medesimi codici di iscrizione agli enti indicati sul DURC.
Anche la considerazione che il DURC potrebbe essere stato redatto da un commercialista, essendo fondato su una deduzione meramente congetturale e priva di specificità, oltre che irrilevante, è inammissibile, in quanto generica. Ciò che rileva, ai fini dell’affermazione di responsabilità, è che l’imputato, in qualità di legale rappresentante della società, abbia rilasciato attestazioni ideologicamente false.
Il Documento Unico di Regolarità Contributiva è un certificato unico che attesta la regolarità di un’impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi, nonché in tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente nei confronti di INPS, INAIL e Casse Edili, verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento: le imprese inoltrano un’unica richiesta di rilascio della regolarità contributiva ad uno degli enti citati, anziché tre richieste (ciascuna per ogni ente), come avveniva in passato.
Ciò premesso, è orientamento consolidato in giurisprudenza quello secondo cui integra il delitto di falsità materiale in certificato amministrativo, previsto dagli artt. 477- 482 cod. pen., la falsificazione del Documento Unico di Regolarità Contributiva, stante la natura giuridica di tale atto, che ha valore di attestazione della regolarità di un’impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi dovuti agli enti di riferimento.
Il ricorso è stato, pertanto, dichiarato inammissibile ed il ricorrente condannato al pagamento delle spese del procedimento (Cassazione, sentenza 02 maggio 2019, n. 18263).

Le nuove retribuzioni degli operai agricoli di Caserta


Le nuove retribuzioni degli operai agricoli di Caserta



 


Diffuse le tabelle salariali in vigore dall’1/4/2019 per gli operai agricoli della provincia di Caserta


La Confagricoltura Caserta ha pubblicato le tabelle retributive con la seconda tranche di aumento retributivo pari all’1,2% prevista del CCNL di settore, in vigore dall’1/4/2019


 


Tabelle Salariali Aggiornate al 1/4/2019







































Operai a tempo determinato

Livello

Salario

Area I° 1 80,92
Area I° 2 75,38
Area I° 3 70,67
   
Area II° 1 66,66
Area II° 2 62,26
   
Area III° 1 48,59
Area III° 2 43,32







































Operai a tempo indeterminato

Livello

Salario

Area I° 1 1.613,23
Area I° 2 1.502,51
Area I° 3 1.408,88
   
Area II° 1 1.328,85
Area II° 2 1.241,35
   
Area III° 1 968,77
Area III° 2 863,67

Rinnovo del CIRL per i quadri e gli impiegati agricoli della Campania


Rinnovo del CIRL per i quadri e gli impiegati agricoli della Campania



Firmato il 16/4/2019, tra CONFAGRICOLTURA, COLDIRETTI, CIA Campania e FLAI-CGIL, FAI-CISL, UILA-UIL, CONFEDERDIA, Regionali Campania, il rinnovo del CIRL per i Quadri e gli Impiegati Agricoli della Campania (1/1/2018 – 31/12/2021)


Erogazione per obiettivi
Le parti in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 2 del CCNL in vigore e a fronte dell’accordo siglato unitariamente, confermano l’istituzione del premio erogato in base al raggiungimento di particolari obiettivi legati a performance aziendali.
II calcolo del premio è effettuato sul valore dello stipendio contrattuale e l’erogazione avverrà con la 14ma dell’anno successivo a quello di riferimento.
A richiesta dei dipendenti le somme spettanti potranno essere corrisposte in tutto o in parte al welfare aziendale secondo le norme di legge.

























Fino al raggiungimento dell’80% del risultato

Categoria

%

Quadro 2%
1.a 2%
2.a 2%
3.a 2%
4.a 1%
5.a 1%
6.a 1%

























Fino al raggiungimento del 100% del risultato

Categoria

%

Quadro 3%
1.a 3%
2.a 3%
3.a 3%
4.a 2%
5.a 2%
6.a 2%


Part-time
Con riferimento all’art. 11 del CCNL, ai dipendenti assunti con contratto a tempo parziale presso più aziende, in considerazione del disagio derivante dalle maggiori difficoltà organizzative, viene riconosciuta una specifica indennità oraria pari al 15%.
Tale indennità si applica dal secondo rapporto di lavoro e verrà corrisposta per le ore previste dal contratto di lavoro a tempo parziale effettivamente prestate.


Banca delle ore
Tenendo ben presente che il ricorso all’Istituto della Banca delle Ore è una scelta del dipendente ma l’utilizzo dei riposi compensativi avviene compatibilmente alle esigenze organizzative dell’azienda e del mercato, come stabilito all’art. 19 del CCNL quadri ed impiegati agricoli si determina:
– in 60 ore annue la quota massima di trasformazione dello straordinario in riposo compensativo.
– in 12 mesi il tempo entro il quale i riposi compensativi dovranno essere utilizzati dal momento della maturazione, superato il quale dovranno essere remunerati in busta paga.


Attività Agrituristiche
Per gli impiegati addetti alle attività agrituristiche, in considerazione delle peculiari esigenze di organizzazione del lavoro, si stabilisce che per il lavoro festivo e il festivo notturno, il notturno ed eventuale straordinario svolto in aziende agrituristiche per l’ospitalità rurale, si farà luogo solo ad una maggiorazione del 20%.
Il dipendente che per la specifica mansione è tenuto a prestare il proprio lavoro esclusivamente o in rilevante parte di notte avrà diritto ad una maggiorazione pari al 18% della retribuzione ordinaria.


Retribuzione
Con decorrenza dall’1/1/2019, per il biennio 2018/2019, sono previsti i seguenti aumenti retributivi da applicarsi, allo stipendio contrattuale mensile, nella misura percentuale del 2,9% così distinto: dall’1/1/2019 l’1,5% e dall’1/9/2019 l’1,4% nei valori di seguito specificati:































Categoria

Dall’1/1/2019

Dall’1/9/2019

Quadro 31,05 28,98
1.a 29,74 27,76
2.a 26,72 24,94
3.a 24,10 22,49
4.a 21,86 20,40
5.a 20,69 19,31
6.a 19,59 18,29


Pertanto la retribuzione per gli impiegati alle scadenze su indicate, è la seguente:































Categoria

Dall’1/1/2019

Dall’1/9/2019

Quadro 2.101,75 2.130,73
1.a 2.012,64 2.040,40
2.a 1.808,20 1.833,14
3.a 1.630,54 1.653,03
4.a 1.479,17 1.499,57
5.a 1.400,20 1.419,51
6.a 1.325,27 1.343,56


Indennità – Mezzo di trasporto
La suddetta indennità va riconosciuta a tutti gli impiegati nel seguente caso:
– Normale disimpegno delle funzioni affidategli nel caso di mancata fornitura del mezzo di trasporto.
Si fa riferimento all’art. 33 del CCNL e si concorda sull’utilizzo delle tariffe dell’Automobile Club Italiano (ACI) per il costo chilometrico di esercizio riferito al mezzo di trasporto medesimo. Tale compenso dovrà essere aggiornato in presenza di variazioni delle anzidette tariffe ACI.


Indennità di cassa
Agli impiegati cui è affidata la mansione di cassiere con responsabilità del movimento di cassa e relativo rischio è riconosciuta, a decorrere dall’1/4/2019, una integrazione di 5,00 € all’indennità mensile già prevista all’art. 32 del CCNL., che peratanto passerà a 50,00 €.


Permessi straordinari
In riferimento alla nascita, all’adozione internazionale e all’affidamento pre-adottivo di un minore (provvedimento a scopo pre-adottivo) si recepisce quanto stabilito all’art. 1, comma 278, legge 30/12/2018, n. 145 (legge di bilancio 2019).

Inail: applicativo CIVA dal 27 maggio


A decorrere dal 27 maggio 2019, sarà a disposizione dell’utenza l’applicativo CIVA che consente la gestione informatizzata dei servizi di certificazione e verifica delle attrezzature.


Al fine di dare attuazione a quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 luglio 2011 in materia di presentazione di istanze, dichiarazioni, dati e scambio di informazioni e documenti, anche a fini statistici, tra le imprese e le amministrazioni pubbliche esclusivamente in via telematica, l’Inail ha implementato la gestione informatizzata dei servizi di certificazione e verifica resi dall’Istituto alle diverse tipologie di utenti.
Con l’applicativo CIVA è possibile la gestione informatizzata dei sottoriportati servizi di certificazione e verifica:
– la denuncia di impianti di messa a terra;
– la denuncia di impianti di protezione da scariche atmosferiche;
– la messa in servizio e l’immatricolazione delle attrezzature di sollevamento;
– il riconoscimento di idoneità dei ponti sollevatori per autoveicoli;
– le prestazioni su attrezzature di sollevamento non marcate CE;
– la messa in servizio e l’immatricolazione degli ascensori e dei montacarichi da cantiere;
– la messa in servizio e l’immatricolazione di apparecchi a pressione singoli e degli insiemi;
– l’approvazione del progetto e la verifica primo impianto di riscaldamento;
– le prime verifiche periodiche.
Potranno essere accettati con altra modalità (posta ordinaria o consegna a mano presso le Strutture dell’Istituto) solo allegati che per la loro particolarità (es. elaborati complessi o elaborati relativi a vecchi impianti) presentino difficoltà a essere digitalizzati; ovviamente l’invio con altra modalità degli allegati e la loro descrizione deve essere contenuta nella comunicazione effettuata via Pec.
Attraverso l’applicativo si realizza, inoltre, il collegamento dei processi di lavoro concernenti le attività amministrative di certificazione e verifica con le altre procedure Inail, ivi incluso il servizio “pagoPA@Inail”. Con la messa in esercizio di CIVA, pertanto, il pagamento delle prestazioni di certificazione e verifica va effettuato attraverso i diversi canali messi a disposizione da “pagoPA” (es. carta di credito, home banking, PayPal, etc); per il dettaglio è possibile consultare la pagina dell’Inail dedicata al servizio ovvero il sito dell’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale).
Per coloro che, in questa fase di passaggio alle nuove modalità di richiesta del servizio, avessero già effettuato il pagamento con i canali tradizionali (bonifico bancario, bollettino di conto corrente) è possibile inviare una comunicazione – tramite l’apposita funzione presente sull’applicativo- per richiedere di attestare il pagamento effettuato.
Nel sistema CIVA, inoltre, è rinvenibile, per ciascun utente, la lista degli impianti e degli apparecchi a esso associati –con indicazione della relativa matricola– presenti negli archivi dell’Istituto.
Per usufruire dei servizi telematici di certificazione e verifica messi a disposizione dall’Istituto è necessario accedere al portale Inail. I datori di lavoro della gestione industria, artigianato, servizi, delle pubbliche amministrazioni titolari di Pat, del settore navigazione titolari di pan, già profilati per l’utilizzo dei servizi online (con i profili di legale rappresentante, delegato, intermediario, comandante del settore navigazione), continueranno a utilizzare le credenziali in loro possesso.
È stato creato un nuovo profilo, “consulente per le attrezzature e impianti”, per consentire ai consulenti tecnici di accedere e operare nell’espletamento degli incarichi loro affidati.
Per gli utenti non soggetti a assicurazione Inail (i datori di lavoro agricolo, i datori di lavoro privato di lavoratori assicurati presso altri enti o con polizze private, gli amministratori di condominio, gli installatori e progettisti di impianti di riscaldamento, eventuali soggetti delegati) l’accesso a CIVA è consentito attraverso il profilo di “Utente con credenziali dispositive”, e l’indicazione del codice fiscale/partita Iva del soggetto per il quale si intende operare nonché della qualifica rivestita (rappresentante legale, proprietario, amministratore di condominio, installatore e progettista di impianto di riscaldamento, delegato).
Il profilo di “Utente con credenziali dispositive” è acquisibile tramite il servizio “Richiedi credenziali dispositive” disponibile sul portale www.inail.it, oppure effettuando l’accesso con Spid; Pin Inps; Carta Nazionale dei Servizi.
In alternativa, può essere presentata richiesta alle Sedi territoriali dell’Inail previa compilazione dell’apposito modulo reperibile nel portale alla sezione “ATTI E DOCUMENTI” -> “Moduli e modelli”, sottosezione “PRESTAZIONI”, voce “Altri moduli”.
Nelle aree “Supporto” e “Recapiti e contatti” del portale www.inail.it, infine, è a disposizione dell’utenza il servizio “Inail risponde” per l’assistenza e il supporto nell’utilizzo dei servizi online e per approfondimenti procedurali. Nell’area “Supporto” sono altresì disponibili per la consultazione le faq e il manuale.

Ultimi giorni per versare il contributo SANILOG


Entro il 16 maggio 2019 le aziende che applicano il CCNL logistica, trasporto merci e spedizione, devono versare il contributo al Fondo di assistenza sanitaria integrativa Sanilog.

Con circolare n. 2/2019 del Fondo Sanilog si ricorda che, entro e non oltre il 16 maggio 2019, le aziende dovranno versare per singolo dipendente, non in prova a tempo indeterminato compreso l’apprendista, in forza alla data del 30 aprile 2019, la seconda rata semestrale di contribuzione per il periodo 1 luglio 2019 – 31 dicembre 2019, pari ad € 60.
Tale versamento dovrà essere effettuato tramite modello F24.
Per riscontrare la correttezza dell’elenco della forza lavoro e conoscere l’importo totale del versamento, dal 2 maggio entro e non oltre il 16 maggio 2019, l’azienda dovrà accedere alla propria area riservata, verificare la distinta di contribuzione del “II semestre 2019” ed effettuare la registrazione di eventuali nuove assunzioni o cessazioni.
Il ritardato pagamento del contributo da parte dell’azienda comporterà la sospensione della copertura Sanilog dei dipendenti dal 1 luglio 2019 e la successiva comunicazione dell’omissione contributiva agli stessi tramite posta ordinaria (art. 8 del Regolamento) oltre all’applicazione di un interesse di mora pari al tasso ufficiale legale, aumentato di due punti percentuali.